Formazione e impresa: i problemi

Online si trovano tantissimi articoli che trattano il tema della formazione nell’industria 4.0. Cos’ha questo articolo di differente? Nei paragrafi seguenti verranno descritti i nuovi ruoli professionali che sono venuti a costituirsi come conseguenza della Digital Trasformation.

È evidente, tutti lo hanno annunciato: bisogna puntare sulla formazione.

Vi è un grande gap tra domanda e offerta per la formazione. Approfondiamo l’argomento.

Il capitale umano è il cuore di un’azienda, senza di esso non c’è guadagno e non c’è lavoro. Nel mezzo della quarta rivoluzione industriale, la cosiddetta industria 4.0, le PMI e le grandi aziende richiedono personale con conoscenze informatiche.

Il problema, però, nasce dall’istruzione. I nuovi giovani non vengono formati per i lavori che sono richiesti oggi. L’istruzione italiana per quanto eccellente, forma i giovani a livello teorico e poco o niente a livello pratico. È indubbio: la teoria è fondamentale. Concetti, pensieri, teorie allenano la mente e aiutano nel problem solving. Ma è nella pratica che si concretizzano le teorie. Ci vuole il giusto compromesso tra teoria e pratica.

Le aziende sempre più spesso ricercano in un candidato le soft skills e le hard skills.

Le soft skills sono tutte quelle caratteristiche che un individuo può coltivare lungo la sua esperienza lavorativa o scolastica oppure sono caratteristiche innate. Sono, per esempio, il citato problem solving, il saper comunicare e collaborare, lavorare in team, saper organizzarsi ed essere al contempo flessibile ai cambiamenti quotidiani lavorativi.

Le hard skills sono quelle competenze che qualificano un candidato per ricoprire un determinato ruolo. Un esempio di hard skills è quella di saper utilizzare un determinato programma software o tutte quelle conoscenze che permettono di ricoprire una determinata professione. Come, per esempio, una laurea in lettere ti può consentire di insegnare italiano nelle scuole.

Con l’arrivo della pandemia la formazione professionale si è trasferita sulle piattaforme online: corsi, webinar, tutorial, video e certificazioni. Diventa sempre più difficile capire quali sono i siti più affidabili e di valore. Questa modalità di formazione viene chiamata e-learning.

Formazione e impresa: le nuove professioni

Una soluzione è quella di creare un dialogo e una collaborazione fra istruzione e azienda. Le aziende dovrebbero identificare le caratteristiche e le conoscenze più richieste e comunicarle. Solo così gli istituti di formazione possono adeguarsi alla domanda e formare i giovani a seconda delle richieste.

Le competenze richieste riguardano il mondo digital. La quarta rivoluzione industriale con l’avvento della digitalizzazione delle industrie ha dato origine a nuovi ruoli professionali. Le tecnologie digitali hanno diverse aree di applicazione. Vediamole di seguito.

Aree di applicazione delle tecnologie e nuovi ruoli professionali:

Una soluzione è quella di creare un dialogo e una collaborazione fra istruzione e azienda. Le aziende dovrebbero identificare le caratteristiche e le conoscenze più richieste e comunicarle. Solo così gli istituti di formazione possono adeguarsi alla domanda e formare i giovani a seconda delle richieste.

Aree di applicazione delle tecnologie e nuovi ruoli professionali:

  • Trattamento e analisi delle informazioni: le professioni sono, ad esempio, Big Data Scientist, Data Architect, DPO, addetti alla blockchain e alla privacy.
  • Progettazione e gestione dei social media: le nuove professioni sono Social Media Manager, Social Media Specialist, Copywriter, UX e UI designer, esperti SEO e digital marketing, grafici e web designer.
  • Progettazione e automazione delle fasi produttive e logistiche di un’azienda: i nuovi ruoli sono esperti del digital twin, Internet of Things, Supply chain digitale, realtà aumentata, robotica.

Non è facile trovare la strada giusta perché gli ambiti sono tanti. Sicuramente però studiare e cercare di mettere in pratica le teorie è un buon modo per imparare e formarsi. Online inoltre è facile trovare molte piattaforme e siti specializzati che erogano corsi e servizi per la formazione del mondo digital per la produzione d’azienda. È bene ricordare che è importante formarsi sia sulle hard skills si sulle soft skills.

10 corsi e-learning per la formazione

Corsi per la formazione 4.0

In questo paragrafo elenchiamo le piattaforme in cui si possono frequentare corsi, gratis e/o pagamento. Vi stiamo suggerendo quello che viene chiamato e-learning. Ecco di seguito l’elenco.

  1. Udemy:

È una piattaforma in cui sono presenti davvero tantissimi corsi su qualsiasi argomento digital e non. La particolarità di questi corsi è la reciproca conferma di competenze. In altre parole, una volta concluso il corso i partecipanti e l’insegnate confermano sul social LinkedIn che tu che hai frequentato il corso hai acquisito delle competenze, è una sorta di referenza.

  1. Accademia Impresa:

Accademia che presenta webinar e corsi (gratuiti e non) su temi relativi alle PMI: formazione, informazione e curiosità

  1. Cousera:

Piattaforma in cui sono presenti sia corsi gratis che corsi a pagamento. A pagamento si trovano i corsi di alto livello che certificano le competenze. Anche su questa piattaforma si trovano tantissimi corsi di diversi ambiti, digital e non solo.

  1. Preparati per il futuro:

In collaborazione con Sistemi Formativi Confindustria su questo sito sono presenti molti corsi gratuiti e vi è la possibilità di scaricare materiale e contenuto in pdf per seguire al meglio i corsi.

  1. Corsidia:

Presenta molti corsi gratuiti, aiuta nella ricerca di percorsi formativi sia online che in presenza e mostra tutte le informazioni necessarie per frequentali.

  1. EduForma:

In questo sito web si possono trovare corsi sia per i privati che vogliono formarsi sia corsi per le aziende che voglio migliorare le performance dei propri dipendenti.

  1. Ifoa:

Sono presenti corsi sia per privati che per aziende, sono presenti anche sul territorio con corsi in presenza.

  1. Accademia Domani:

I corsi formativi sono suddivisi per settore merceologico. Nella sezione IT e programmazione sono trattati temi come IoT, Java Script e introduzione a SQL.

  1. Cescot:

Ogni regione ha il suo sitoweb: bisogna cercare sul motore di ricerca Cescot + Regione. Qui riportiamo il link della regione Emilia Romagna: https://www.cescot.emilia-romagna.it/

  1. Skillshop:

Piattaforma Google che ti insegna ad utilizzare i principali strumenti Google. Inclusi ci sono schede pratiche. Rilasciano anche certificazioni.

 

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Conclusione

È importante affrontare il tema della formazione perché molto presto alcuni lavori manuali verranno sostituiti da macchinari e robot. Questo ha due conseguenze: verranno eliminati molti posti di lavoro manuali ma altresì aumenteranno considerevolmente posti di lavoro del mondo digital. Saper programmare, analizzare i big data, essere esperti di privacy, conoscere le regole del marketing e avere una conoscenza approfondita del mondo digital permetterà di colmare quel gap tra domanda e offerta. Si pensi alle fasi di produzione: ora sono gli operatori che svolgono la maggior parte delle operazioni in macchina ma ormai le macchine si possono interconnettere e gestire da remoto. Come i sistemi software MES che hanno la caratteristica principale di saper interconnettere i macchinari per rendere più efficiente le linee di produzione. Serviranno nelle aziende persone competenti in grado di comprendere e saper utilizzare questi sistemi.